Feste di via. Poche ma buone?

Forse non tutti sanno che una delle poche competenze dei Consigli di zona è quella di stabilire le Feste di via da effettuare ogni anno, anche il nostro Consiglio di zona in questo periodo dell'anno affronta questo annoso problema valutando le richieste presentate dalle associazioni di commercianti della zona.

In base a disposizioni comunali la nostra zona può avere sino ad un massimo di 8 feste di via all'anno, le domande sono sempre più di 8 ma il problema,non è questo bensì il livello qualitativo di queste feste di via assolutamente non accettabile, indipendentemente dalla buona volontà dei proponenti!

Ciò a causa dell'obbligo, stabilito da un regolamento comunale, per chi vuol fare una festa, di scegliere gli ambulanti (cioè chi materialmente posiziona le bancarelle sulla via interessata alla festa) da un elenco predisposto dal comune stesso in cui questi ambulanti si devono iscrivere; cioè chi organizza non è "libero" di scegliere la tipologia di  bancarelle che ritiene più interessante per gli abitanti della zona, realizzando, per esempio, una festa tematica, su vino, formaggio, sulle tradizioni lombarde o su qualsiasi altro argomento ma è costretto  ad organizzare una festa che si rivela un doppione dei mercati settimanali, da quello del lunedì in

Via Cambini a quello di sabato in Piazzale Martesana!

Già da tempo per migliorare queste feste che da tempo sarcasticamente definisco " Feste MM" con riferimento, non alle fermate della metropolitana milanese, ma alla merceologia dei prodotti in esse offerti (mutande e mortadella!!) , i consiglieri di'opposizione ed anche  alcuni di maggioranza ritengono che l’amministrazione comunale debba cambiare il regolamento delle feste  lasciando maggiore discrezionalità alle associazioni dei commercianti su chi invitare ed avendo, probabilmente, in tal modo, feste più interessanti.

Per questo lo scorso anno, si era ritenuto opportuno dare un "segnale" concreto all’amministrazione comunale  del "nostro" disappunto, come consiglio di zona, per il protrarsi di questa situazione e si era, perciò, deciso di far svolgere solo 4 feste di via invece delle 8 effettuate negli anni precedenti; questo "segnale" è rimasto inascoltato, il regolamento comunale non è stato modificato, gli obblighi ed i limiti sopra descritti per gli organizzatori sono rimasti e non ci sono motivazioni credibili per ritenere che il livello delle feste di via che si potranno organizzare l'anno prossimo in zona possa essere migliore di quello di quest'anno o degli anni scorsi.

Orbene dinnanzi a questa "sordità" dell'amministrazione comunale, di fronte al permanere di questo oggettivo problema, ripeto, rilevato non solo dai "cattivi e prevenuti" consiglieri dell'opposizione ma anche da consiglieri di maggioranza, nella riunione di Commissione commercio dello scorso 2 dicembre, dove si dovevano decidere le feste da approvare, il Presidente della Commissione, nonché capogruppo del PDL in zona, non trovava di meglio che proporre l'assegnazione di ben 6 feste di via, 2 di più dell'anno scorso!, come a dire “visto che non ci ascoltano lasciamo perdere!”.

Detto che chi vi scrive ha proposto, al pari dell'anno scorso, di non effettuare nessuna festa di via in zona sino a che il regolamento non sarà cambiato, ma che la proposta non è stata accolta, la "sorpresa", se così si può dire, è che è stato, invece, accolto un emendamento presentato dai Consiglieri Nava e Andrei del gruppo misto per ridurre a 4 le feste di via da realizzare nel prossimo anno, da notare che il Presidente della Commissione aveva respinto questo emendamento che è, quindi, "passato" solo grazie al voto dei componenti della Commissione e come potete intuire non solo per il sostegno dei consiglieri dell'opposizione che, in quanto, "minoranza" non erano in numero sufficiente per accoglierlo ma grazie al voto di parte dei consiglieri del Popolo della Libertà presenti alla riunione e ciò nonostante l'appello ai suoi colleghi di partito (dichiarazione di voto) del Capogruppo del PDL a votare contro l'emendamento!

A parte rimarcare questa "spaccatura" all'interno del gruppo consigliare del PDL  che dovrebbe indurre, a mio avviso, a qualche riflessione!, ritengo si debba, comunque, sottolineare che ancora una volta non abbiamo "risolto il problema" ma semmai abbiamo semplicemente "ridotto il danno", avremo, cioè, meno feste di via in zona di scarsa qualità invece di averne di più di buona qualità!

La “morale” è sempre quella, il decentramento senza “poteri reali” serve a poco, i Consigli di zona che  in quanto organi politici più “vicini” territorialmente ai cittadini dovrebbero più facilmente ascoltarne le istanze e risolverne i problemi, almeno quelli “locali”, si riducono il più delle volte a degli “sportelli reclami” ove i cittadini si recano per protestare e che hanno il solo compito di “passare le carte” all’amministrazione comunale!; serve  una vera riforma del decentramento che attribuisca competenze concrete ai Consigli di zona altrimenti saremo ancora costretti a scrivere, nella migliore delle ipotesi, di alcuni consiglieri di maggioranza che scevri da “logiche di partito” hanno consentito insieme a noi di “ridurre il danno” o nell’ipotesi peggiore ( ma forse non è neanche la peggiore!) della morte per “inedia” dei consigli di zona.

Mario Re Fraschini